Agli Amici delle Missioni — Pasqua 2020!

Miei caris­si­mi,

Vi rag­giun­go a metà del cor­so qua­re­si­ma: la pros­si­ma dome­ni­ca ”gau­de­te” ci tro­va in un gau­dio, sof­fer­to e pie­no di timo­re, fuo­ri del nostro comu­ne vive­re: il det­to reci­te­reb­be ”come una tego­la cadu­ta all’improvviso sul­la nostra testa”. Ma la spe­ran­za soprav­vi­ve, ed è que­sto il signi­fi­ca­to dell’invito del­la litur­gia dome­ni­ca­le al gau­dio spi­ri­tua­le.

Noi qui, non sem­pre, ma abba­stan­za spes­so, riu­scia­mo a cap­ta­re noti­zie via inter­net e ci resta­no nell’animo le più rac­ca­pric­cian­ti visio­ni, come le colon­ne mili­ta­ri, tra­sfor­ma­te in car­ri fune­bri; i vol­ti segna­ti dall’estrema fati­ca degli ope­ra­to­ri sani­ta­ri, come pure altre real­tà più bel­le: la chie­sa e tan­ta altra gen­te che pre­ga e si atti­va per risol­le­va­re il mora­le dei più pro­va­ti: è l’espressione del cuo­re ita­lia­no e cri­stia­no in tan­ta gra­vis­si­ma cala­mi­tà! E’ la fede che ci illu­mi­na e ci sostiene.

Il coro­na­vi­rus è arri­va­to anche in Afri­ca, lo sape­te, ma sem­bra che in Gui­nea non ci sia anco­ra nes­sun caso: si direb­be che la mise­ri­cor­dia di Dio ha trac­cia­to una cor­sia pre­fe­ren­zia­le per noi…! Ce lo ricor­dia­mo spes­so e sup­pli­chia­mo che l’amore del Signo­re per noi non si stan­chi e ci pre­ser­vi da un’ecatombe.

Anche qui, da ieri 19/3, è scat­ta­to l’obbligo di chiu­su­ra: scuo­le, chie­se (no ai bat­te­si­mi di adul­ti la not­te di pasqua, con tan­ta tri­stez­za degli inte­res­sa­ti e nostra) e altre atti­vi­tà socia­li, ma se si chiu­do­no anche i pic­co­li nego­zi, i pic­co­li mer­ca­ti e le ban­ca­rel­le di gene­ri ali­men­ta­ri, situa­ti lun­go le stra­de, la gen­te mori­rà di fame: dove sono i super­mer­ca­ti e tut­te le altre prov­vi­den­ze per le pri­me neces­si­tà di tan­ta gen­te? E chi può chiu­de­re la gen­te in casa (qua­le casa è in gra­do di sop­por­ta­re il nume­ro di per­so­ne, di ragaz­zi e bam­bi­ni che ci vive, dove si dor­me anche in 4/5 nel­lo stes­so letto?)

Chi  ha visi­ta­to la Gui­nea cono­sce un po’ la realtà.

Non ci stia­mo lamen­tan­do, per amor del cie­lo, ché ades­so stia­mo meglio di tan­ti altri, sono solo costa­ta­zio­ni che ci aiu­ta­no a rima­ne­re con le mani alza­te, come Mosè, per­ché si allon­ta­ni da noi que­sto flagello.

Io cer­co, nel­la misu­ra del pos­si­bi­le ‑e for­se sono tra­sgres­si­va- di visi­ta­re i più lon­ta­ni, per soc­cor­re­re, se neces­sa­rio, come è suc­ces­so que­sta mat­ti­na con un ragaz­zi­no di 10 anni, da gior­ni con una gra­ve infe­zio­ne ad una mano; mi fac­cio pre­sen­te per insi­ste­re sul­le for­me igie­ni­che pre­ven­ti­ve, per por­ta­re loro la paro­la di Dio in que­sto tem­po for­te di qua­re­si­ma, per pre­ga­re e rag­giun­ge­re con loro il mon­do che sof­fre e muo­re e tut­ti  voi Ami­ci che ci aiu­ta­te nel­le nostre necessità.

Abbia­mo fat­to così anche il gior­no 12 us, nell’apertura del dispen­sa­rio di vil­lag­gio, già da tem­po pron­to ed ora già in gra­do di poter fun­zio­ne gra­zie al mate­ria­le sani­ta­rio, arri­va­to il mese scor­so, tra­mi­te la prov­vi­den­za del Cen­tro mis­sio­na­rio del­la mia Dio­ce­si ed altri ami­ci che si sono atti­va­ti per la nostra gente.

GRAZIE!        Dio con­ce­da a tut­ti, e a cia­scu­no in par­ti­co­la­re, bene­di­zio­ni e salu­te!     

                  

Ter­mi­no, augu­ran­do ad ognu­no di voi tan­ta for­za per vive­re il miste­ro pasqua­le con sere­ni­tà.
La luce di Gesù risor­to, che vin­ce le tene­bre, vi riem­pia del­la sua dol­cis­si­ma pace e sol­le­vi lo scon­for­to e la sof­fe­ren­za per le pesan­ti cala­mi­tà di que­sto tem­po.  
Vi sia­mo vici­ne con l’affetto e la con­ti­nua pre­ghie­ra. Date­ci noti­zie di voi. Buo­na Pasqua a tutti.

  Sr Maria Cifel­li, ASC     
e Con­so­rel­le Missionarie