La Guinea Bissau

LA REPUBBLICA DELLA

GUINEA BISSAU

Que­sto pic­co­lo sta­to afri­ca­no, con­fi­nan­te con il Sene­gal e la Gui­nea Cona­kri, è un pae­se tan­to pove­ro da esse­re con­si­de­ra­to dall’ONU quar­to mon­do. Il suo ter­ri­to­rio, di ori­gi­ne allu­vio­na­le, è costi­tui­to da una vasta pia­nu­ra attra­ver­sa­ta da mol­ti fiu­mi e si esten­de per cir­ca 36.000 km2, che si ridu­co­no a 28.000 km2 duran­te le fasi di alta marea. L’Oceano Atlan­ti­co, che si insi­nua pre­po­ten­te­men­te negli alvei dei fiu­mi del­la Gui­nea Bis­sau anche per ben 150 km, ren­de le acque di que­ste aree sal­ma­stre e inu­ti­liz­za­bi­li. Nel perio­do del­le piog­ge, un quar­to dell’intero ter­ri­to­rio vie­ne som­mer­so dall’esondazione dei fiu­mi che, riti­ran­do­si, lascia­no un ter­re­no bru­cia­to dal sale dove nul­la è in gra­do di cre­sce­re. Il cli­ma è mon­so­ni­co tro­pi­ca­le, con un cal­do umi­do è sof­fo­can­te.

LE MISSIONI

Bis­sau Ingo­ré Bula

Scarsità d’acqua

Non esi­ste una fer­ro­via; la rete via­ria appe­na abboz­za­ta è fati­scen­te e per la mag­gior par­te è costi­tui­ta da per­cor­si acci­den­ta­ti che attra­ver­sa­no la sava­na. La rete di distri­bu­zio­ne idri­ca è ine­si­sten­te e gli impian­ti di depu­ra­zio­ne sono un’utopia. L’acqua vie­ne per lo più attin­ta dai poz­zi comu­ni. La man­can­za di dispo­ni­bi­li­tà di acqua pota­bi­le aumen­ta espo­nen­zial­men­te l’incidenza di malat­tie ende­mi­che.

Situazione sanitaria e aspettative di vita

La situa­zio­ne sani­ta­ria è spes­so al col­las­so. I pro­ble­mi lega­ti alla salu­te sono dovu­ti all’assoluta man­can­za di strut­tu­re sani­ta­rie ade­gua­te, di mez­zi, di medi­ci­na­li e di per­so­na­le pre­pa­ra­to. Il tas­so di mor­ta­li­tà è tra i più ele­va­ti al mon­do. In Gui­nea Bis­sau sono ine­si­sten­ti le più ele­men­ta­ri rego­le dell’igiene e del­la pro­fi­las­si e il tut­to è aggra­va­to dal­le pesan­ti caren­ze ali­men­ta­ri soprat­tut­to a cari­co dei bam­bi­ni. La mala­ria col­pi­sce un’elevata per­cen­tua­le del­la popo­la­zio­ne ed è rite­nu­ta respon­sa­bi­le di cir­ca il 50% dei deces­si. Cir­ca L’80% dei bam­bi­ni è affet­to da paras­si­to­si inte­sti­na­le. AIDS e tuber­co­lo­si sono in con­ti­nuo e ine­so­ra­bi­le aumen­to e la spe­ran­za di vita alla nasci­ta è di 40 anni.

Istru­zio­ne

L’analfabetismo è una pia­ga che rap­pre­sen­ta un fre­no impor­tan­te al futu­ro svi­lup­po di que­sto pae­se. L’istruzione sareb­be in gra­do di orien­ta­re la gio­ven­tù ver­so occu­pa­zio­ni pro­fes­sio­na­li qua­li­fi­ca­te. La tra­va­glia­ta sto­ria di que­sta nazio­ne, non­ché le vicis­si­tu­di­ni poli­ti­che, han­no sepol­to le aspet­ta­ti­ve di un futu­ro degno di esse­re vis­su­to. Lo sfrut­ta­men­to del­le risor­se uma­ne ha pro­fon­da­men­te segna­to la cre­sci­ta fisio­lo­gi­ca di que­sta popo­la­zio­ne che, oppres­sa in pas­sa­to dal­la schia­vi­tù, non è sta­ta in gra­do di pro­gre­di­re ed ave­re una sta­bi­li­tà eco­no­mi­ca e ammi­ni­stra­ti­va.